333 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosetta Sacchi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 7 luglio 2015 · lettura 1 min · 1329 letture

La percezione del nulla

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
+ Segui
E’ lì la trappola dei sogni, nel tuo cielo quando sul suolo il tuo passo è lieve nell’istante che ti coglie ignaro d’ogni pensiero e stringi nel pugno il cuore divelto dalle spine Una carezza incauta azzarda vie abissali e muta il nome quando l’anima sfiora forse è luce nuova che transita provvisoria prima di oltrepassare ogni confine Non sei materia sei aria non hai peso un punto in equilibrio in nuda trasparenza non vuole un vestito la tua anima stasera ché anche un sogno a sfiorarla è già dolore E’ lì nella magia delle illusioni che divieni acrobata sul filo delle paure e la memoria torna sempre intera interrogandoti ancora suoi tuoi errori
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il nulla può avere una dimensione dualistica: il nulla come volontà di negazione di ogni essenza e il nulla come percezione di assenza ossia del vuoto dello spazio interiore. Ma il nulla non è il vuoto e viceversa

L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto7 luglio 2015

Percezione di assenza interiore ...il nulla il vuoto dell'anima a volte siamo noi stessi a chiuderci, a volte il ricordo può farci male... quanta profondità in quest'opera mi ci ritrovo e capisco la valente autrice... la mia lode

Grazia Denaro7 luglio 2015

Lirica molto profonda a descrivere il vuoto del nulla che è vuoto d'anima che si sente dimessa ed amareggiata per situazioni che l'hanno ferita, si sente nuda. Questi versi trasudano tristezza per l'amore che ha deluso, per la disillusione che ha portato. La vita va avanti e bisogna sforzarsi di reagire a questo stato di cose. Una lirica descritta magistralmente con versi fluidi e pregni di lirismo. Opera apprezzata,

Antonella Garzonio7 luglio 2015

Il nulla fa paura perché smorza il nostro sentire, ci sentiamo impotenti, muore la speranza nel cuore divelto dalle spine. anche il ricordo fa male, sotto un cielo senza stelle il futuro appare lontano ed appeso a un filo. Un ottimo lavoro come sempre i tuoi!

Antonella177 luglio 2015

esser acrobata sul filo delle paure e ritornare a sperare... Lirica colma di immagini e musicale anima

Anna Di Principe7 luglio 2015

In uno spazio interiore avvertire e sentire il nulla è avere un'anima senza "vestito ",quindi spoglia di tutto ...è un limite sottile. Nell'ultima quartina ben spiega la poetessa " E' li nella magia delle illusioni "che si cade in preda alla paura, senza intaccare la memoria, che sempre si volge al passato. Un'introspezione questa che conduce ad uno scavo interiore con la precisione di un chirurgo .Una lirica che sa tanto di eterno senza potersi sottrarre agli artigli dell'inquietudine umana. Plauso per un lirismo ricco di tensione e d'immenso... molto apprezzata.

nemesiel7 luglio 2015

Sono gli animi inquieti, quelli che si pongono di continuo domande senza ricevere risposta perché non possono esservi risposte nel nostro limite di creature finite se pur pensanti... ad essere quelle più attente a scandagliare i difficili meandri dell'animo (o della mente?) umano Il vuoto fisico non esiste mentre è tangibile quello dell'anima... Strofa finale splendida e che mi appare come fulcro della poesia

Pagu7 luglio 2015

Il nulla può essere fin troppo vicino, illusioni, trappole e dolore sono in agguato. Quanto pesano gli errori fatti? Si può innalzare la nostra anima così pesante? Quante riflessioni e spunti in una poesia destinata all'immenso, perché i pensieri espressi coinvolgono tutti noi, nessuno escluso. La poetessa scrive un'altra opera dal vasto respiro, ricamata di immagini che entrano nel cuore. Altro momento poetico di altissimo livello.

zani carlo7 luglio 2015

Probabilmente è proprio lì. ...che si è davvero più leggiadre... lasciando a terra se stessi e spiccando il volo verso nuove avventure... senza tralasciare la propria essenza... ma portando oltre le sensazioni... anche se la percezione delle proprie mancanze non ci abbandonano mai.

piera tola8 luglio 2015

Si cerca sempre di mantenere le giuste distanze... d non farsi prendere troppo dall'enfasi, tenere un certo distacco... ma inevitabilmente l'attrazione diventa forza e la forza ti abbatte. Non sarà mai possibile (mio pensiero) , amare incondizionatamente tenedo una distanza di sicurezza... quella che ci impedirà di soffrire. E se tutto dovesse finire rimarrebbe il nulla? Non credo, quel che è stato c'è, non si vive non si respira più materialmente... ma nell'anima si sente il vuoto eccome se si sente... ed è così pesante da sopportare... proprio perché nell'anima il vuoto non è il nulla...!

Daniela Zarriello9 luglio 2015

La poetessa dell'introspezione, attenta ad ogni più lieve sfumatura, è indagatrice di frammenti in ombre e in bagliori di questa nostra anima, essenza senza materia, sempre in precario equilibrio fra sogni, desideri e illusioni. E anche il nulla, così misterioso e spaventevole, puó diventare desiderabile quando l'anima soffre il dolore lancinante dei ricordi e degli errori.