L'inferno è qui

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Ho letto la poesia perché sono stata incuriosita dal titolo. Devo dire che il Poeta mi trova d'accordo. Cosa si osserva accendendo la TV, leggendo i giornali, e anche attraverso la rete? Violenza gratuita: chi uccide, chi ruba, chi fa del male (soltanto per il gusto di farlo)...Chi non è d'accordo è chiamato "buonista"...Non capisco ma è come se molta gente (non tutta, per carità) avesse perduto il cuore, i sentimenti, la natura umana. L'inferno è quì, su questa terra fino a quando la gente non ritornerà ad essere normale e umana...
Un testo che ben descrive l'uomo attuale: senza scrupoli, arrivista e senz'anima... un mostro! Siamo immersi in un mondo di mostri, interessati solo al guadagno e al piacere immediato e i valori si sgretolano in un inferno che nn sa che farsene.
Che chiudere le finestre e non avere a che fare con questa razza sia la cosa migliore da fare, mi trova d'accordo dato che considero un altro diluvio universale l'unica soluzione. Sono d'accordo anche sul fatto che un dio (d minuscola e quindi un dio minore e umanizzato) potrebbe volere o favorire tutto questo, ma non Dio (quello con la D maiuscola e unico). Dio non ha alcuna colpa se gli esseri umani non sono in grado di vivere in maniera migliore. Qua, sulla Terra, non è previsto che ci sia l'inferno, ma un periodo di perdita di Fede e di Valori sì e questo è il risultato... poi, verrà l'inferno, ma non qua sulla Terra.



