Io menestrello dei parchi, musicista perduto
È in un prato
che sono seduto
a suonare.
È nella terra
che si propaga la mia musica,
che sfiora l'erba
e accarezza le foglie.
Queste note però
sono ispirate dall’Universo.
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Commenti (4)
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Filippo Salvatore Ganci4 agosto 2007
Ho avuto la sensazione che la poesia doveva continuare ancora, le emozioni che percepivo si sono interrotte... non so se una cosa voluta... Sensazione non bella!
Paolo Ursaia4 agosto 2007
Suggestiva..impressione di un aereo che decolla, senza saper dove andrà... versi delicati.
F
Freegoblin5 agosto 2007
molto bella l'atmosfera e le sensazioni evocate..ma avrei tolto quel verso con il ”però” che frena un pò la magia, concludendo semplicemente (riprendendo il titolo) con qualcosa del tipo:musicista perduto fra gli astri, oppure nel cielo.
Elisabetta Randazzo7 agosto 2007
Io la trovo completa... si nota la sensazione del momento... che il poeta prova


