Angelo... perduto

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (5)
bella lirica che tratta un tema forte ... ragazze alcune minorenni che toccano il fondo... alcune per scelta, molte per ricatti intrappolate in giri loschi, malmenate ...che ben vengano queste intense liriche che in righe di poesia danno voce a chi non può farlo... il mio elogio
Una tristissima realtà messa in evidenza nel bel lavoro di un poeta sempre attento ai mali della nostra società. Ottima la metafora che rende in maniera assai esaustiva il concetto. Sono vite allo sbando, forse perdute per sempre e rialzarsi è difficile quando si entra in strani giri. Complimenti al poeta che ancora una volta colpisce la nostra anima.
La sofferenza e tanta sofferenza ci rende vulnerabili ad un sentimento misto, appunto, di rabbia e pietà...mi chiedo però quanto facciamo per evitarlo?
Forte lirica e intensa nell'argomento di chi sta male per certe forme di esperessione del vivere perso un vivere inuteli fare il patto con il diavolo certe volte non serve ... anzi è tutto perso fin dall'inizio ... ma ormai l'angelo che ci assiste è perso anche lui nell'oblio del male ... intensa lirica bella e potente
Il tema trattato è forte riguardo ad una realtà molto triste. Il poeta con la profondità e l’intensità dei suoi versi ancora una volta regala eloquenti immagini che arrivano alla sensibilità del lettore





