Paura
Bruno Leopardi
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La mia paura,
solo lui abbatte la mia paura
solo lui...
Gocce su un cucchiaino
per premere sul freno
dei battiti di un cuore
che vola invece di pulsare.
Poi, il tempo di una sigaretta
e va meglio
lentamente lui si fa sentire,
e hai voglia di dormire
ma anche di restare sveglio.
E la luce, diventa confusione
e il cielo si fa buio:
qualcuno ad una ad una
ha spostato tutte le mie stelle.
Poi passa,
il tempo di un giro di lancette
e lei torna da te,
lei non ti lascia mai solo
e ti spegne la vita.
©
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (2)
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Rita Minniti11 luglio 2015
L'ansia vista come una nemica e lo è. Una nemica che blocca la voglia di vivere, di andare e di affrontare i giorni. Quando ti assale è temibile il suo abbraccio, ti fa sentire inerme e senza forze. Una poesia che racchiude in questi versi un comportamento insano di essa e quell'arrendersi a una sigaretta, alle volte, non consola... ma aiuta ad aprire una finestra cercando di scacciarla. Momenti difficili in queste immagini che coinvolgono!
Paola Galli14 luglio 2015
è davvero una brutta bestia che spesso ci costringe il petto e non ci fa respirare! e quando ti prende ti attanaglia e non molla finché non ti vede a terra distrutto! versi intensamente sentiti!


