Analisi
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
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A volte
la vita invidiosa
vorrebbe slegare le nostre scelte,
cancellare i nostri sentimenti,
mortificandone l'azione.
E se si è deboli,
non ben corazzati,
si finisce come i sassi
che l'onda bagna
ma che sconoscono il senso del piacere.
A volte
la vita ci porta a piangere, a gioire
in un eterno circolo
dove l'uno si alterna all'altro
in una rincorsa senza limiti
alla ricerca del senso della propria esistenza.
E se si è impreparati
ci troviamo a convivere
con sensazioni inesplorate
in scenari selvaggi ed irrazionali
ma che corrodono l'anima
cloroformizzando le emozioni
e annullandole
nella propria memoria corporale.
A volte
si rimane a riflettere
sulle nostre scelte
e si immagina come la vita sarebbe stata
se la direzione fosse stata un'altra.
E si rimane a contare i passi
a ricalcare le proprie orme,
a scoprire i ciottoli
nelle scarpe
e le stelle fra le mani
nel manto celeste dei nostri desideri nascosti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
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