Se fossi vecchio

Se fossi vecchio come mi dipingi
mia cara amica e giovane intrigante
sarei un veggente cinico e ambulante
con tante di manie e fissazioni
che scriverei per laidi copioni
i versi persi dalla mia passione
scoperta più per caso in una penna
che corre e scorre sopra queste righe
dove tu trovi sogni e fesserie
che sono forse certo solo mie.
Se fossi un vecchio e candido poeta
mio caro fiore fresco e petulante
sarei di certo il grande tuo gigante
il re dei versi liberi o rimati
il pardo dei fenomeni imperlati
coi temi che si intrecciano decisi
tra le pagine bianche e dissacrate
dalla voglia di farti strabiliare
da questa mia maniera puntigliosa
che cresce aspra spina senza rosa.
Se fossi un vecchio e laido poeta
mia cara e sporca vita mestierante
sarei veleno rosso serpeggiante
su tutti i letti sfatti dell’amore
saggiando la libido e il tuo rossore
spogliando boschi in modo intransitivo
ma non mi brigo e non mi credo aedo
e non mi attacco troppo a quel che vedo.
Voglio soltanto dirti caro esperto
che a tessere e a scucire mi diverto.
©
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