Dolce Sole

Quando poso gli occhi sul tuo ricordo
un brivido percorre la schiena.
Tu,
mio signore oscuro,
hai congelato il mio cuore
cosicché non potrà battere
per nessun altro.
Ah beffardo il destino!
Prima conduci da me il suo dolce viso
e poi non mi permetti di accarezzarlo.
Ingannevoli i sogni
che lo portano nel mio letto ogni notte...
Povera luna,
sola in mezzo a tante amiche,
senza il suo sole...
Così io,
sola in mezzo a tanti volti,
cercando i tuoi occhi,
mi accorgo che sei forse fin troppo lontano
per udire la mia voce...
O straziante amore
lascia almeno che il mio corpo
sia libero dai tuoi incantesimi!
Accontentati de essere l'unico nel mio cuore
e nei miei più reconditi pensieri...
Che la notte ti porti da me,
dolce Sole...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!