Freccia rossa
Bruno Leopardi
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Scansai pietre rotolanti che venivano da sopra
ma mai evitai strade che bruciano le piante dei piedi,
mi chiesi mille mille volte se questa vita,
poteva mai
continuare a restarmi avvolto nei simboli miei.
Poi,
il tempo cambia gli occhi e scavano i visi i segni dell'esistere,
e tu, tu sai che pur se non lo vuoi, non puoi far altro che resistere:
e mentre accanto, veloce ti passa un freccia rossa ogni minuto
tu,
sul tuo vecchio regionale, lo guardi e resti senza fiato...
Ecco,
se la vita tua non vive la sua vita e resta senza fiato
anche se ne ha corso della sua gara veramente poco,
forse la colpa è tua che non sai giocarlo questo gioco
o forse è sua
che sul freccia rossa ha sempre un posto prenotato.
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (1)
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carla composto15 luglio 2015
Che bella metafora per chi non avendo nessuna cognizione della corretezza ci passa davanti senza avere la minima preoccupazione di offendere il prossomo... versi che portano a riflessione versi da conservare il mio elogio

