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Riflessioni 17 luglio 2015 · lettura 1 min · 1370 letture

Parole che vanno

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Parole che dal canto d'un'anima salgono e a grado a grado per l'erta come formiche s'inerpicano Non parlo ma ad una icona racconto di ansie vissute da solo e come in segreto le mie fortune conto a guisa di perline raggruppate e ad un feticcio regalate. Non parlo da solo ma ad una goccia d'acqua che nell'attesa scorre in quell'oceano di cristallo lasciandosi alle spalle la vecchia betulla immobile.
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Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (3)

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Grazia Denaro17 luglio 2015

Desiderio di esplicare ciò che si ha dentro e in un certo qual modo si ha bisogno di far uscire fuori, sempre silente ci si rivolge a ciò che non può lasciarsi sfuggire nulla di ciò che è stato detto e alla fine alla goccia che scorrendo trascinerà con sé i segreti disperdendosi in un mare d'acqua. Bella e molto significativa, versi apprezzati!

rita iacobone17 luglio 2015

Discorsi silenziosi dell'anima che a svelarli non sarebbero gli stessi, trattiene il poeta fra sé ricordi che portano lontano ma che comunque riflettono sempre tanto amore. Un plauso al profondo sentimento di questo autore.

Daniela Zarriello22 luglio 2015

La bella corruzione metrica e musicale dà il ritmo ad un pensiero profondo e nascosto, da non concedere a chicchessia, ma solo ad una piccola e pura goccia d'acqua che, silenziosamente e discretamente, discende verso il suo mare. È una lacrima che riga il volto antico, elude, si traveste ed infonde tanta nostalgia per ciò che è stato e non sarà più.