So di quell'attimo eterno

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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L'attesa é un tempo infinito in cui il vuoto stesso si perde e ci trascina in vortici di pensieri e sogni instabili e vulnerabili. Versi di una soavità e leggerezza meravigliosa.
Attendere per riavere tutte le gioie e le emozioni del passato, quelle che ci sono state tolte, ma che il nostro cuore non mai ha dimenticato bensì accresciute. Non si può rinunciare al privato amore perché quello era la vita che volevamo, era il nostro paradiso. Una poesia intensa, profonda e malinconica. Un testo da leggere e conservare.
Che cosa fa più paura, l'incertezza d'un vissuto di tutti gli attimi ormai andati, o la sicurezza di quella eternità che ancora vaga... in ascolto dietro una porta ad aspettare. Si dice che il tempo ricompensa e così sarà. In tutti noi è racchiuso un desiderio che prima o poi si svelerà.
Delicati versi che colmano gli occhi e la mente di ricordi lontani e nello stesso tempo volti a cogliere il momento attuale di sensazioni infinite. bel lavoro complimenti!




