Come
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Ai margini di un'alba appena riflessa negli occhi dei ricordi... le percezioni labili del cuore e l'immaginifico palpito d'estasi... pervadono l'intimo sentire del poeta. Oltre quei segni tangibili che ci rendono reali... il ricordo corre lungo il filo estremo dell'irrealtà a consegnarci un'illusione... Oltre quella distanza... l'eco e la nostalgia dell'inafferabile presenza di ogni nuova realtà... Molto apprezzata nella esposizione e nelle immagini...
In questa lirica, l'autore osserva il mondo che si cela dentro il suo cuore, nelle sue sensazioni con struggente malinconia. Ed è come se guardandosi dentro si immagina un tempo lontano, si proietta in un futuro che non gli è dato di conoscere ma che immagina e proietta al lettore attraverso i suoi versi, una grande emozione.

