Il profumo dei ricordi
Irrompe l'estate
dalle finestre spalancate,
tracima dai davanzali
esonda nelle stanze.
Colma la sera
di odori pungenti
di gelsomini
di brezza di mare.
Nel giardino di casa
rumori di giochi
di urla e di risa
di ragazzi e palloni.
Lo stretto viale
orlato di fiori
le lampade fioche
con le loro falene.
Ritorno all'infanzia
a quand'ero bambino
a quando nell'aria
c'era sempre un sorriso.
I miei nonni seduti
a raccontare le fiabe
a parlare alla luna
di stelle e d' amore.
Mio padre scherzava
intorno alla brace
mia madre coi piatti
d' anguria e gelato.
Il tempo trascorre
si scioglie pian piano
le luci si spengono
e arriva il silenzio.
Rimango affacciato
ancora un momento
a sentire il mio cuore
a contare quei giorni.
Con gli occhi socchiusi
mi abbandono alla notte
al profumo del vento
e dei ricordi lontani.
©
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