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Introspezione 19 luglio 2015 · lettura 3 min · 1084 letture

Cantico scapigliato alla Luna che fugge

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Se lieve or scorre un singulto, e un sogno nella Notte si desta, che hai, oh mio cuore? Ansie, forse, e dolòr di cui io vergogno; e tu, alba Luna, ancòr, taci d’Amore? Quando m’avrai risposto, io sarò assorto in un sonno - e perenne! - e il Sentimento d’un torvo avèl, lì, assaporerà il vento, sogno d’un occhio, dov’io sarò morto. Così gemendo or mi schiudo all’inquieto dormìr insonne; e su questo mio greto nel fiore che s’oscura, in Notte bruna, vanamente t’attendo. E tu mia Luna? L’età trascorre, e la gioventù cade, gemito è Vita, e sospetto è; ed è indarno amàr, soffrìr, dolèr. Tu, Luna, a rade altre ti splendi, col tuo argento scarno, e poiché sui sepolcri non ti giova splènder, su me, ché tomba son, or pieghi ad altri boschi, i più vivi; e non preghi sulla gemente, e sepolcràl mia alcòva. Così se un dolce di te oso un ardore nel Nulla della Notte, che è? Un dolore. Cielo funereo nel sogno m’assale, gemme d’un vespro, d’un’Ecate, opàle. Son io un cadente giovane smarrito, epìgono ammalato; e il morbo è tisi, tubercolòsi del Cielo infinito, e di te, o Luna, attendo i mille visi. Il sogno è il fiorellìn sulla mia bara, osso che vive e che spera i cent’anni; e tu, e tu, oh Luna mia, sei dei miei affanni la genitrice; e tu, matrigna amara, tu, ancora inesorabile mi offendi, dove tra i nembi non vedo che splendi. E se non splenderai, allor sarà eterna del mio cuore la Morte, aspra e superna Oh Luna, bianca Luna, mar cui anelo or che fuggita sei, oh tu, a che non torni sopra il mio cuore? Oh tu che vesti il cielo, deh, ti prego, ritorna! e pria che aggiorni! Sei la fanciulla che è rimasta a un sguardo d’un povero e smarrito e tuo Poëta. Ma stai fuggendo, e l’Anima io ho irrequieta, nel bramàr d’un tuo nuovo e quieto dardo. Non mi resta che il vespro antecedente a un’orba Notte di stelle soffrente. E tu, e tu Luna, sei fuggita e via?... Sono uno spettro, avèl di Poësia.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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