Di una donna
Ti sei preso questo cuore,
come donna di avventure,
con un sorriso troppo languido
e mani di velluto.
Un temporale all'improvviso,
come d'estate all'imbrunire,
figlia del sole e della luna,
figlia dell'uragano.
A volte è solitudine un giorno senza te.
Io percorrevo la mia strada,
sterrata a trucioli di vetro,
con al mio fianco la mia ombra
e sguardi troppo vuoti.
Prima colpisti gli occhi,
ferendoli di luce,
colpisti poi la bocca,
coprendola di baci.
Il terzo colpo sparalo,
quando te ne andrai.
Ti sei preso questo cuore
con la voglia di avventure,
con le tue mani di velluto
e sguardi troppo dolci.
Una schiarita all'improvviso,
dopo un furioso temporale,
una schiarita senza nuvole
smarrite li' sul mare.
A volte è solitudine un giorno senza te...
©
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