Dorato nido

Un ricamo, d'incerto ruolo
s'annoda a vortice e spirale
- fin dalla notte sale-
s'aggrappa
ai suoi silenzi
e dei sassi fu radice
su mani d'avorio, serpenti
dal veleno ambiguo
dolce miele mi propaghi
e l'oro non ha mai sangue
che possa arrivare al cuore,
sgomento è l'anima
nella tua luce,
dorato nido, il dolore.
©
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