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Impressioni 20 luglio 2015 · lettura 1 min · 2037 letture

Oro... fino

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Cosa l'ignoto intercetti ancora la risposta a favor mio non è data al sapere piccolo che è di altrui risorsa nell'ignoranza che nostra impera per lumi d'olio irrorati fendenti il nulla imbibito di nervosi gangli dormienti in foglia d'oro... Fiamma dipende ossigeno è il puro che offende mentre l'ipossia diseguale avanza... notti attendono speranza e tra fauci affiliate corrode l'umido respiro la coltre intrecciata ad arte ancora in note astratte di un destino da scoprire
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L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (5)

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Annamaria Gennaioli20 luglio 2015

Luccica l'oro, abbaglia gli occhi e ti porta fuori dove l'egoismo diventa realtà. Le diseguaglianze aumentano sempre per un possedere che crea sofferenza...

Pagu20 luglio 2015

Ignoto, attesa, destini da scoprire... spunti davvero interessanti in una poesia che sa coinvolgere, nonostante le tematiche siano assai vaste e profonde. Il poeta sa analizzare lo stato delle cose e seguirlo può diventare molto appassionante. Bel lavoro.

Rosita Bottigliero20 luglio 2015

L'attesa riesce a colorare mondi di assoluta poesia... Molto apprezzata

Antonella Garzonio22 luglio 2015

Possedere per essere, per divenire... oro, luccichio che abbaglia, crea disuguaglianze fonti di dolore e sofferenza. Attesa, di un domani che reca speranza, nelle nostre mani l'augurio di un futuro migliore, un più giusto divenire.

Rosetta Sacchi22 luglio 2015

Ignoto, speranza, destino da scoprire, la chiave per interpretare questa bella poesia, ed anche la sintesi, se vogliamo, delle innumerevoli riflessioni a cui il poeta si lascia andare.