Mia

Per una sera portami a sbocciare
su quel prato immortale,
uomini bravi m'hanno lapidato
e troppe volte condannato,
allora mi coprivo d'apparenza
per quanti era la mia essenza;
delle lacrime più non ho rancore
se queste serviranno a nascere un fiore.
Non biasimate quel volto senza sorriso,
sul mondo ora canto il miglior inciso,
ma indietro non vorrei tornare
al mio esempio, sola, cosa vale.
Scrivo a te vicina, non sono assente,
guarda avanti, non temere niente,
cogli una rosa, al mare getta una poesia,
il gioco della vita in fondo è pura fantasia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luca Cipolla
Nome: Luca Cognome: Cipolla Luogo e data di nascita: Milano, 17/11/1975 Poeta e traduttore bilingue italiano/romeno. Redattore delle riviste “Sfera Eonică” e “Regatul Cuvântului” di Craiova (Romania), collaboratore in “Boema”, “Climate Literare”. Libri pubblicati: “Monadi”- poesie, con Melania Cuc, Edi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!