ECSTASY: L'elisir di morte certa!
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (2)
Quando si è giovani ci crediamo immortali, tutto è lecito, le raccomamdazioni e le informazioni spesso non vengono ascoltate, tanto non può succedere a me, ma sempre all'altro, invece tutto può accadere e morire a sedici anni è terribile... Ma la differenza a volte avviene nello stesso tempo, una ragazza della stessa età, quella notte prestava servizio nei soccorsi, l'aiuto che portava lei faceva la differenza, non tutti i giovani si sballano e quelli che non lo fanno sono in silenzio ad asciugare una lacrima... La droga terribile sostanza che non perdona mai... lascia sempre il segno anche se non ti uccide, anche se la prendi una volta sola e non ti ricordi quasi più. Ha lasciato il segno uccidentodi una picocla parte di te...
Tanti discorsi ... non servono a riportare in vita ma aiutano le altre a restarci... troppo poco si fa... non è solo educazione e valori o famiglia... e tutto il resto che nel marciume ci fa finire... chi specula chi si arricchisce... un mercato spietato che forse poco si è fatto perché in parte venga stroncato... difficilissimo e intanto noi restiamo a guardare...

