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Impressioni 21 luglio 2015 · lettura 3 min · 1091 letture

Rapsodia romantica d'un Pomeriggio egiziano

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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All'ombre fredde d'un Tempio d'Egitto una fanciulla aveva una scacchiera. Nuda cantava d'un Principe invitto, e la sua voce ardèa di Primavera. Una sua serva ascoltava, e col dritto sguardo scorgeva una muta riviera. Il Sole, infatti, il Nilo avèa trafitto, donde ad Ammòne s'alzò una preghiera. Ma la fanciulla giuocava; e l'afflitto ermo si disponeva per la sera. La Sorte inesorata e il Fato osceno ella sfidava nel giuoco, e cantando tiepidamente vibrava il suo seno. Forse in segreto ella stava spasmando per un Amòr che di pianti era pieno, e di quiete non ebbe il cuor suo blando. Così ai suoi piedi e colma di veleno forse una coppa stava. Oh bèr nefando! E vai Tu, raggelando? E non sai dunque che pel tuo bagliore, Sole funesto, ella geme d'Amore! «Perché m'hai ridestata, e giuoco e vivo nell'ombre degli altari e del deserto?». «Il tuo canto ascoltavo; e fu giulivo, e gioie serene nel tuo cuor avverto». «Son gioie mendaci di un'Anima in doglie che quiete e gaudio e requie e pace sogna; ma del dolòr che celo, sì, ho vergogna. E tu comprendi le cadenti foglie?». «Foglie d’Amore! M’ascolta, oh fanciulla: tu soffri per Amòr; ed egli è il Nulla! Godi la Vita, e le cantiche, e molta gioia, e dolci danze. Ti prego, m’ascolta!». Ma la fanciulla la serva ignorava, e sospirando proruppe nel pianto. I lignei scacchi lontano scagliava, e all’alba scacchiera osò l’affranto volto posàr; e la Morte invocava, e l’occhio suo s’asperse d’amaranto sangue d’Anùbi, e la coppa bramava che ai scalzi piedi teneva d’accanto. Così la prese; e il suo umore gustava, onde morì con un funereo canto. Nuda giaceva, ed esanime e bruna, giovine mummia uccisa e avvelenata, vittima fresca d’una bionda duna. Così la serva fuggì spaventata, e al cadavere ormai non più fu alcuna donna, né quiete... la pace sognata. E giungeva la Notte, e l’alba Luna solleticava una spoglia beäta; e l’alba era infuriata: del santo Nilo alle sorgenti grida Ammone vide un’Anima suicida!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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