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Introspezione 22 luglio 2015 · lettura 1 min · 5173 letture

Scrivo

Paola Riccio 278 poesie pubblicate
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Come protesi salvifica la mia penna dalla disabilità della sensibilità mi solleva. Brandelli dell’anima mia sono viva e dunque scrivo. Pulsa la carne mia, duole il cuore e si annulla la mente in confini carichi di rabbia e desideri, frustrazioni e fustigazioni. In cerca di pace e consolazione, natura strana è questa mia e si fa beffe di me, della felicità e dei sorrisi, dell’allegria finita e dell’appagamento del tutto che se non scrivo è niente. Inchiostro per placarmi, parole per colmarmi, dei pensieri cattivi mi libero scaraventandoli su bianco foglio, di me scrivo per assolvermi.
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L'autore
Paola Riccio

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva

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Commenti (13)

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A
Antonio Terracciano22 luglio 2015

E' una profonda introspezione, che ben coglie i vari motivi per i quali si scrive: per rabbia, per manifestare desideri repressi, per cercare di ottenere la pace dell'anima ed una liberazione da ciò che abbiamo fatto nella nostra vita. L'inchiostro, afferma la poetessa, è un potente ansiolitico, soprattutto per le persone che, come si legge nella prima strofa, hanno troppa sensibilità: esse, attraverso la pratica poetica, vorrebbero essere sollevate da questa caratteristica, così simile a una disabilità nella società moderna.

Azar Rudif23 luglio 2015

In effetti, lo scrivere potrebbe anche essere un modo per buttare fuori o buttare via ciò che ci corrode e lo si fa nel tentativo di cercare un'assolizione, come se si confessasse un peccato. Forse, il peccato di non voler perdere tempo a parlare. Uno scrive, poi chi vuol leggere e capire legga e capisca.

Giacomo Scimonelli24 luglio 2015

scrivere per liberarsi dal peso del dolore, della tristezza e della malinconia che avvolge facilmente chi è sensibile e chi sa leggere dentro se stesso ...scrivere per chi non vuole sottomettersi alle ingiustizie e cattiverie del mondo... scrivere per trovar pace con se stessi... ho letto dei pensieri così profondi che sono identici al mio sentire e credo al sentire di molti... scrivere non per primeggiare ma come terapia e amore per se stessi... Poesia introspettiva chiara, semplice ed intensa come poche... complimenti all'Autrice

Pagu24 luglio 2015

La scrittura che salva e ripara il cuore. Quante volte ci siamo rifugiati in accese parole, tante altre ci siamo chiusi dentro storie narrate per ricostruire il nostro vivere. La poetessa ci parla di tutto questo e la sua poesia vola alta, come i nostri pensieri. Bel lavoro, ottimo ritmo e armonia. Molto apprezzato.

Daniela Zarriello25 luglio 2015

Scrivere parole é un lancio d'ancora per non perdersi nella tempesta della vita e non naufragare sulle emozioni. Scrivere parole non solo é comunicare agli altri. É guardarsi dentro per ritrovarsi. Un gran bel lavoro, fluido e sciolto che si legge tutto d'un fiato, grazie per averlo scritto e pubblicato!

V
VitoTroiani25 ottobre 2015

percorso interiore che esalta il potere della scrittura. da leggere (e rileggere) per imparare. versi fluidi dal grande impatto emotivo!! come sempre!

Luisa Molinari26 ottobre 2015

Scrivere è quasi una richiesta d'aiuto rivolto agli altri ma anche a noi stessi. Amare la scrittura è un dono, una finestra dalla quale affacciarsi e respirare quando ci manca l'aria

Anna Di Principe26 ottobre 2015

La Poetessa coglie i punti peculiari per cui si scrive... può essere qualunque tipo di sentimento che ha necessità di essere esternato con urgenza, come se fosse una terapia analitica e purificatrice dell'anima. Profonda verità che l'autrice ben ha versificato ... versi graditi ed apprezzati.

DaviD26 ottobre 2015

"Dalla disabilità della sensibilità." È un verso crudo, quasi violento ma vero quant'è vera la vita. E ognuno di noi non può non leggersi in queste parole. Questo è il poeta, colui che con quattro parole ti descrive, meglio di un tomo di psicologia.

Luciano Capaldo27 ottobre 2015

Grandi versi al servigio del significato della poesia. Una liberazione delle emozioni che trovano sfogo nelle parole che concatenate scatenano la POesia. Adoro la tranquillità poetica dell'autrice, la sua spontaneità che la rendono originale e senza fronzoli, diretta e schietta.

Grazia La Gatta27 ottobre 2015

Una profonda analisi e tanta verità in questi versi in cui, anch'io, mi riconosco. Lo scrivere è una bella sensazione liberatoria, un volo dell'anima verso l'alto cielo. Lirica bella e apprezzata.

D
D’Urso Marino25 dicembre 2015

la poesia è sempre stata sfogo personale di un uomo sensibile che affida le sue pene più che le sue gioie alla penna.

Josiane Addis31 agosto 2016

Scrivere per non morire, scrivere per rinascere, scrivere per liberarsi da un urlo di gioia o di tristezza... scrivere per communicare nel silenzio di alcuni versi. Scrivere, per non parlarsi o scavare nell'intimo del nostro vivere. Quasi un pudore confessato. Grazie all'autrice. In un certo senso mi ci ritrovo.