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Amicizia 23 luglio 2015 · lettura 1 min · 1269 letture

Il vecchio gatto grigio

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giuseppe gianpaolo casarini 1524 poesie pubblicate
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Dopo mesi di assenza il vecchio gatto grigio, solo povero randagio e senza un nome pure, dal collo ferito e in parte sanguinante, tornò si tornò nel giardino e nuovamente qui trovò ristoro ma fu per poco in questi caldi giorni dell’estate, difficile curar le sue ferite, pauroso fuggiva ad ogni contatto solo al cibo all’acqua dava confidenza, una sera poi chissà come in casa entrò forse a cercar nel silenzio suo ultimo conforto che poi due giorni dopo, al colmo la calura, morte trovò sotto una panca, già pronti come nel giorno appresso l’occhio tuo a cercarlo e la man pietosa a por ristoro: una consolazion per lui per te per me amica avergli dato una degna come ad amico sepoltura e avergli dato pure un nome suo.
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Ciaopersempreciao!

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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (2)

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Berta Biagini24 luglio 2015

Una perdita - qualunque essa sia, scava nel profondo lasciando in chi rimane un senso di tristezza e desolazione difficile da risarcire. Capisco il sentire dell’autore ed il desiderio di continuare a far vivere questo vecchio gatto grigio che tanta compagnia ha fatto, anche solo parlandone.

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emiliapoesie3924 luglio 2015

comunque sia la morte è sempre un distacco forzato, ma ci consola il ricordo dell'affetto ricevuto o dato, anche se in questo caso il gatto era un animale randagio, pur sempre una creatura del creato quindi bisognosa di rispetto.