Maternità
Si alzava presto
la mattina che un seguito
era colorato d'argento.
Richiese sempre troppo
la tua maternità,
si faceva sentire il dolore.
Com'era triste il confronto,
il lenire immobile
che diceva la sua scortesia.
Ma madre, che cercavi
nel fondo d'un equilibrio
che la tua mano chiedeva?
Sola, in balìa d'un cuore
di cristallo, tenevi compagnia
e tu mi sognavi ancor.
Fu una sfida riallacciare
i vecchi legami,
e sempre volgevi le spalle.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
a
Tutte le opere →
L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!