Senza titolo III

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Come ha inizio una poesia, nel susseguirsi di pensieri apparentemente disconnessi, così prende corpo nella nostra mente, dal disordine che ci circonda, dai dubbi che affannano rapportandoci alla realtà problematica, a questo vivere che sembra non abbia alcun senso, apre spiragli di luce e poi ci deraglia in quell'assurdo incomprensibile, lasciandoci un vuoto dentro nel buio più totale...
Come la vita anche la poesia è un mistero... un piccolo miracolo nato dal caos non sempre ordinato... e sicuramente mai ordinario... Poesia che pone tanti quesiti al lettore... scritta per far riflettere ed apprezzata per stile e tanti passaggi veramente apprezzati.
La poetessa esplora con tutti i sensi sentieri senza risposta, cosciente di non avere le soluzioni a quelle verità che si snodano nell'intera lirica. Si evince tensione di una potenza tale da farsi voce vibrante di ogni sentire... misteri dell'esistere e del dolore che non saranno mai illuminati da alcuna luce ...Testo di pregio e di grande spessore con un climax di forte impatto esistenziale... stesura corposa, vivace, visiva e partecipe, che dà sostanza a ogni emozione che trafigge il cuore del lettore. Un encomio alla Nostra Poetessa che ci travolge sempre con versi di ottima fattura e densi di pathos.
Il sogno, l'amore, le illusioni e, infine, la perdita vissuta anche come sconfitta. Non esiste più un luogo dove rifugiarsi, il destino ha tolto tutto. La poetessa fa una analisi del dolore acuta e profonda. I suoi versi catturano, commuovono anche per la potenza del suo sentire. Ma il dolore è una condizione privata e nessuno può fare qualcosa, nemmeno dare consigli. Un lavoro magnifico.
Pregevole ed originalissima poesia... quasi un brano di filosofia, di analisi esistenziale ...il tutto corredato dalla forza dei versi... dall'efficacia delle parole... in una ricerca linguistica/poetica che è sempre "fatica" interiore per chi scrive. I versi che ho amato più degli altri: "Reale, è sempre quì che il sogno muore. Ma la vita non è sogno se pur di sogno vive" Splendidi!!!!
impossibile non amare questi versi che si incidono sulle pareti dell'anima fin dalla prima lettura... coinvolgente ed intensa dall'inizio alla fine...
Ribellarsi al destino, al tempo che inesorabilmente fluisce, al dolore che s'imprime senza regole. Cascata di emozioni che sgorgano limpide da un'anima pura, disillusa da una realtà menzognera. Lettura coinvolgente, affascinante... che colpisce nel profondo.







