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Sociale 27 luglio 2015 · lettura 1 min · 1680 letture

Giustizia o utopia

Paola Vigilante 219 poesie pubblicate
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Una parola inflazionata, derisa e vilipesa, giustizia, sempre sulle labbra, a spada tratta, difesa. In tanti a lottare per essa, ma come una chimera, quando par di afferrarla, si disperde al vento come un battito d’ali di farfalla. Battaglie secolari, combattute in suo nome, sognando che prima o poi vinca la ragione. Non è facile conquistarla, la sete di giustizia spesso è solo un’utopia confusa tra le urla di questo mondo sempre più in agonia.
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L'autore
Paola Vigilante

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave

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Commenti (4)

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Azar Rudif28 luglio 2015

Sentimento nato con l'uomo ed affibbiato a Dio come sua caratteristica importante. Eppure, come si legge nei versi, la giustizia per gli uomini rimane un'utopia in quanto viene, spesso, legata ad interessi personali. Nel suo nome o per causa sua si sono combattute tutte le guerre di questo pianeta come sapientemente viene scritto e leggo in questi versi.

Cinzia Gargiulo28 luglio 2015

Vero, viviamo in un mondo in agonia dove non c'è più rispetto per la vita, si ammazza con estrema facilità, si pensa ad accumulare ricchezza inseguendo solo il proprio tornaconto e si considera stupido chi pensa che si debba vivere pensando al bene comune... La Giustizia poi sembra ormai un'utopia... cosa stiamo trasmettendo ai giovani? Occorre farsi un esame di coscienza prima che sia troppo tardi. Poesia profonda che fa riflettere, molto apprezzata.

Sara Acireale29 luglio 2015

Condivido il pensiero di Azar Rudif: non si potrà mai arrivare alla vera giustizia perché la maggioranza della massa pensa soltanto al proprio orticello, non gliene frega niente se nel mondo 2 miliardi di persone muoiono di fame, se anche il loro vicino è pieno di guai. Scatta la ribellione soltanto quando vengono toccati "interessi personali". Allora si grida all'ingiustizia. "Molti" di questi che lottano per diritti non lo fanno affatto per i diritti collettivi ma soltanto per "i loro interessi". Se non si raggiunge un alto grado di senso civico, la giustizia sarà sempre un'utopia. Come può parlare di giustizia quella madre che non esita a chiedere la raccomandazione per il figlio o quell'impiegato che "striscia" per fare carriera?

Giacomo Scimonelli31 luglio 2015

giustizia?...non esiste la vera giustizia... solo la falsità primeggia e la cattiveria la nutre... versi che condivido parola per parole e apprezzo per la chiarezza e l'incisività...