Le dune di kamarina
Salvatore Orefice
272 poesie pubblicate
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Lo sguardo sembra perdersi nel mare
agitato dal vento di libeccio,
come rapito da mostri marini.
La mente mia libera da pensieri.
Inerpicato su dune gibbose
odo più forte il fragore marino,
sospinto da spruzzi salsedinosi.
L'anima mia più leggera respira
Il sole rossastro scivola sotto
un infinito vivace orizzonte,
sento l'aria ancora calda del giorno.
Il corpo mio rigenerato vive
Resti di antiche vestigia di mura
soffocate da aromatici arbusti,
Kamarina che cede all'erosione.
Il cuore mio nel silenzio ne soffre
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L'autore
Salvatore Orefice
Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli30 luglio 2015
un animo attento alle bellezze della natura s'inebria e soffre dinanzi antiche rovine che cedono all'erosione... bellissima ed affascinante descrizione delle sensazioni che si possono provare osservando con il cuore ciò che la natura può offrirci...

