Dirti mio t'amo
Luca Ventura
83 poesie pubblicate
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Assorto sull'orlo di antichi pensieri,
lo sguardo ormai spento da antico dolore
riflette il mio volto quel lago di dubbi
attendo in silenzio si compia il destino
Pensando alla notte che il cuore m'annega
rifiuto i pensieri con scettico argume
non nasce l'amore a distanza d'un giorno
è oscura illusione di un'alma straziata
Assumono forma irradiati dal sole
i giorni d'angoscia che mente rifiuta
credendoli in pochi ne osservo le valli
inizio a capire l'assurdo dei fatti
Affiora dall'acqua d'un torbido stagno
la spuma accecante d'un nuovo sentire
seppure lontana dagli occhi miei stanchi
sei vita e calore che avvolge il mio Io
Osservo il colore del vento d'agosto
profuma la luce d'un sole già alto
carezzan le dita quel nuovo smeraldo
vorrei rinnegare le urla del cuore
che il dirti mio t'amo rimanga mio sogno
smarrita è la strada per l'esser felice
ch'io viva il momento che il cielo mi dona
mia luce purpurea d'incanto dipinta
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L'autore
Luca Ventura
Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli
Commenti (1)
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M
Manuela Magi7 agosto 2007
Le tue senzazioni sono state a volte anche mie.Dubbi, paure, pessimismo hanno creato una bella poesia.Molto piaciuta.
