Gelida notte
Era di notte e fuori nevicava,
avevo un male in cuore assai struggente,
che mi toglieva il sonno e lentamente
mi dilaniava il petto e lo scavava.
Sotto la calda piuma tormentava,
con gli occhi aperti non vedevo niente;
stava nascosto in fondo alla mia mente
e il corpo, rattrappito se ne stava.
Silenzio e quiete, candida la via,
infondono una pace che assicura
un facile ritorno all’ allegria.
Rimane solo mesta nostalgia,
d’un tempo in libertà senza le mura
la prigione di mia malinconia.
Non guardo indietro e stringo la tua mano,
seduti insieme stretti sul divano
guardandoci negli occhi.
L’hai visto accovacciato sotto il muro,
con la mano affondata nella tasca
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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