La donna dai capelli rossi

Dicono che
le rosse portano sempre
sfiga, gemetti quando la vidi
con il tatuaggio sulla schiena;
suggestivo è quel drago che
sorrideva.
In quel cuore
c’è amore, ha un forte
carattere e se ne frega delle
parole; con quei capelli rossi,
più lunghi della stoppia, non
c’è chi gli tiene testa.
Quando
lei cammina, con la sua
rossa chioma, non per farci i
complimenti ... non c’è falsità
alcuna; con quel collo nudo,
si volta tutta la marina.
Nei movimenti
era un po’ trasgressiva,
emanava lanci di luce viva;
come dei rochi si videro sul
mare, è la donna che fa
sognare.
All’aurora, con
quel vento di tramontana,
si sprigionarono dei bei colori
su quella barca a vela; turbato,
quando sulla battigia il suo
piede arriva.
Camminavamo
sulla battigia con la signora,
per arrivare tra gli scogli, li si era
formata una piscina; quell’acqua
era un sogno, ci facevamo il
bagno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!