Rughe

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Complimenti piena di emozioni di un tempo che passa e lascia una traccia nel cuore e sul viso ma i ricordi sempre vivi nel cuore ...molto intima e profonda UN PLAUSO AL POETA
Le rughe sono i segni del tempo incancellabili sul viso, sulla pelle che invecchia, una parte di noi che la memoria conserva, rappresentano il nostro vissuto.
Voglio che le mie rughe continuino le tue! Quanto amore, bastano solo queste parole a fare poesia.
passaggi di vita che si colorano di momenti vissuti che nella memoria sfociano in ricordi facendo rammentare che non importa se le rughe invaderanno il viso, non importa se le lacrime lo invaderanno, essi sono e saranno sempre la gioia della vita vissuta e da vivere ancora
Che felice scoperta, non ti avevo ancora letto. Poesia magica "Voglio che le mie rughe continuino le tue", che meravigliosa dichiarazione d'amore e di desiderio di vita insieme. Il mio plauso poeta!
Rughe: non vi è miglior definizione lirica e poetica di quelle che ha dato il nostro Autore in questa lirica. Sono le "lacrime che solcano il viso, regalandoci le rughe": una metafora quasi reale che lascia pensare, compiaciuti di questo accostamento che rende l'dea di una vita dove le sofferenze lasciano il segno sulla pelle e feriscono il cuore. I miei più vivi apprezzamenti per tanta profondità e lirismo poetico!
Lirica toccante e di densa ricchezza poetica per la riflessione sul tempo che scorre tra sofferenze e lacerazioni che s'imprimono sul viso disegnando rughe, quasi solchi per lo scivolare delle lacrime. Il bravo Poeta recupera le esperienze e le emozioni del passato per dare espressione tangibile al suo presente .Versi che scuotono l'anima e colgono l'aspetto più significativo dell'esistenza che affascina e conquista... il mio elogio al Poeta.
Il bravo Poeta dimostra sensibilità e grande capacità espressive con questa lirica che fa riflettere il lettore sul passare del tempo attraverso una percezione del proprio aspetto fisico molto tenera ed emozionante.
Abbiamo necessità di giustificare una ruga sul viso, spesso antiestetica, fa parte di noi è la nostra memoria un po' come scrivere un diario dei ricordi... guai se non ci fossero... non si vive in eterno... ma le memorie possono essere eredità per qualcuno saremo sempre importanti.
Molto bella e significativa questa poesia riassumibile forse nel verso "Il mio viso è memoria". Il tempo non esiste se non nel nostro corpo che subisce mutamenti continui determinati dagli eventi che subiamo e/o viviamo in prima persona. Uno di questi eventi, il più straordinario forse, ma anche il più quotidiano, è l'amore, la cui evoluzione è ben delineata nella parte finale della poesia in cui il poeta esprime il desiderio di condividere le sue rughe con la persona amata. Tanto piaciuta ed apprezzata!
le rughe parlano al mondo di noi delle nostre lacrime, dei nostri silenziosi dolori dell'anima... sono lo specchio del nostro io... bravo l'autore che ne fa una lirica...
le rughe sono i nostri ricordi passati, sono il cammino di una vita che ha portato la nostra anima ad essere come è oggi... versi riflessivi e positivi che fanno capire come sia giusto non abbattersi con gli anni che avanzano... che aiutano a convivere con dei segni che non intaccano in ogni caso l'anima e il cuore... una chiusa stupenda completa questa preziosa e coinvolgente Lirica dove il cammino di una vita trova appagamento nella condivisione del proprio lungo vivere con la persona amata...
Solchi che si inseguono, continui cammini che s'intersecano l'un l'altro, fino a divenire una sola cosa... Queste son le rughe, che il tempo deposita su volti sconosciuti, con la speranza di riconoscerli, un dì... Linee che si intrecciano come rami di un cuore che batte in sincronia con la vita... E anime che si cercano, si trovano e danno vita ad altra vita... In un eterno peregrinare d'amore... Segni che danno valore alla vita e cercano altra vita su di un altro volto amico, in simbiosi con esso... Ahhh dolce mi fu il tempo che in rughe di vita, fissò i miei giorni nel susseguirsi del poi... Versi che danno valore al tempo, come fossero essi stesso tempo...
Versi colmi di emozioni, il sentire la propria vecchiaia e le rughe chr solcano il volto come un ricordo di che fa capire che si è vivi e si cammina in sentieri che ci si è costruiti piano piano nella gioia e nel dolore. Complimenti
Purtroppo, non si possono fermare i segni del tempo, ma, l’amore verso la vita, ci può aiutare a superare lo scorrere della quotidianità nostra, facendoci rivivere lo stesso sentimento di gioia, quasi fosse sempre quello della prima volta, donandoci persino la percezione di non avere rughe. Rapportandoci con vera umanità e guardando le cose con più attenzione, il tempo sembrerà volersi fermare e non farci scorgere quei piccoli segni che lui stesso lascia impressi, ovunque. Opera riflessiva, dal contenuto elogiabile!














