Un Casanova dei giorni nostri
Quando son venuto al mondo
mai nessuno m’ha informato
che dovevo lavorare
tutti i giorni della vita!
Se mi avessero avvertito
ritornavo dentro al ventre,
per il semplice motivo
che non voglio lavorare!
Trentamila sono i giorni
che ci vengono assegnati,
non bisogna consumarli
nelle aziende o negli uffici!
Se ben oltre diecimila
se ne vanno per dormire,
gli altri venti son già stati
prenotati per amare.
Sono un uomo indipendente,
non mi piace lavorare,
voglio vivere la vita
senza impegni e senza orari.
E se i soldi non ci sono
io mi faccio mantenere,
ci sono tante, belle donne
che mi vogliono godere.
Sono giovane e son bello,
con un fisico d’atleta,
sono pure ben dotato
sono un uomo fortunato.
Finché dura la salute
io desidero “giocare”
con le donne ben formate
che mi danno da mangiare!
Son l’amante più richiesto
e mi cercano di notte,
donne ricche e ancor piacenti
con dei folli desideri.
Il lavoro fa paura,
il padrone è prepotente
e invecchiare in un’azienda
è una cosa deprimente!
Non mi giudicate male
se la penso in questo modo,
sono libero e felice
di godere la mia vita.
Io capisco la famiglia,
il mestiere e i contributi
per avere la pensione
quando i piedi sono stanchi!
E’ per questo che mi piace
non pensare a certe cose,
altrimenti mi rattristo
e la notte, poi, sto male!
Voglio vivere la vita
fino a quando avrò salute,
e, poi, dopo mi rassegno
al destino già segnato.
Non mi piace lavorare,
sottostare a un direttore,
sono un libero amatore
che regala gioia e amore.
Non mi state a giudicare,
perché io rispetto gli altri
e pretendo che altrettanto
faccian lor nei miei confronti.
Se l’amor non esistesse
io mi morirei di fame,
è l’amore il mio lavoro ...,
su, lasciatemi “giocare”!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli31 luglio 2015
...e ci sei riuscito!!... complimenti per questi versi che si leggono con piacere e sinceramente un pochino di invidia nasce spontanea... Poesia gradevole e ben scritta ...
