621 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 31 luglio 2015 · lettura 1 min · 1082 letture

Voragini

Salvatore Orefice 272 poesie pubblicate
+ Segui
Odo come un lamento ai piedi del Massico monte, ove nel tempo antico un rinomato vitigno prosperava rigoglioso e genuino. ora sembrano supplicar solo le bianche rocce squarciate nel profondo, lesioni che il mondo ostenterà a lungo. Geme l'altura maltrattata aperta e denudata. Voragini mai suturate come baratri abissali costellano l'irsuta catena che dall’Aurunco vulcano muove fino alla tirrenica costa. Tutto ciò è innaturale, s’affligge l'animo mio nel ravvisare il grave impatto che homo sapiens all'ambiente ha negligentemente provocato, coll’opera sua brutale.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvatore Orefice

Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano1 agosto 2015

Ha pienamente ragione il poeta nell'innalzare un grido di dolore per gli osceni squarci provocati ai monti aurunci, in particolare al Massico, sede della coltivazione dell'antico nobilissimo vitigno che l'autore non nomina, ma che è il falerno. Del resto, un po' tutta la Terra di Lavoro è caratterizzata da questi scempi delle colline, fatti per sete di guadagno e senza nessuna sete di cultura. Speriamo che le nuove generazioni sappiano capire gli errori dei padri e non ripetere tali barbarie!