Nelle sere d’estate
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Il susseguirsi di sere che
scorrono come grani di sale di
un rosario, dove appare
ingiusta e vaga l'attesa
del domani.
E torna l’ambigua trama di un passato,
che mostra l'amarezza, nella serialità
di giorni, come oggetti posati su
scaffali di un grande magazzino.
E poi la notte, misura l’assenza di
progetti, e nasce il principio del vuoto,
che non mostra luce all’orizzonte,
e un po’ spaventa il buio, e
l’incertezza dell’alba.
Mentre il silenzio offre la sua noia,
senza il rimpianto dell’assenza, ma
la preziosa ombra della sera non è
mai avvolta dalle tenebre, perché
d'estate è limpido il cielo, sgombro
di nubi e la luna mostra la strada
di partenza e di ritorno, e resta
la certezza che esiste l’amore,
come esistono le spighe dorate
che ondeggiano nel vento,
sotto il sole, e lo stringi al cuore,
vera fonte del vivere, come
preziosa teca di pensiero.
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Commenti (1)
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Mariasilvia8 agosto 2015
Tutto è sommerso da fiori profumati e rossi nell’estate che arriva improvvisa…Toglie infine la malinconie e i pensieri, non più appassiti come le foglie in autunno, si versano in un limpido cielo tra boschi verdi e nuvole celestiali. Le ore incantano e i ricordi fanno luce al cuore. L’aria è piena di suoni ed essenze... L'inverno è ancora lontano. Apprezzata molto! Molta introspettiva. Un bel mondo poetico che si apre… ogni volta al lettore. Brava come sempre!
