Sussurri d'acqua
Giorgia Spurio
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Ed il mare sussurra degli angeli
alla spiaggia, e lì ricama
ghirigori di sale
e sculture tra la sabbia,
il sogno che il mondo
accoglie nel grembo,
si trasforma e di stelle
nascono nuovi cieli,
nuovi profumi.
Lenti corpi alle luci assopite,
danze che scorrono tra il sangue
e gli abbracci, baci sconosciuti
e le dita che il vento
tra le lingue e i capelli della pelle
e dell’aria, cadono arrendendosi alla riva
come l’acqua alla pioggia del temporale,
come l’acqua sospinta agli scogli,
nuda e vestita d’estate.
Luminosa la sinuosità della luna,
d’azzurro colorito il candore della notte,
e scalza la leonessa dell’alba
si distende tra gli aliti degli innamorati,
i sospiri degli adolescenti stretti
e tra i granelli sfiorati
dall’oro e l’argento dei gemelli,
nascosti figli di un Poseidone
ormai proteso alla pigrizia,
che sospingono le maree,
lì dove ancora tra le trasparenze
delle brezze meravigliose si riposano
sulle conchiglie, anche se dimenticate, le dèe.
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L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (1)
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Rita Minniti9 agosto 2015
Descrizione di sere d'estate che affascina, che ammalia, con i suoi particolari, con le sue soffuse sensazioni. In ogni immagine si percepisce una grande sensibilità espressiva.

