Alba boreale

Potessi dimenticare ciò che non mi serve,
ciò che mi fa male inutilmente,
scambiando dubbiosi congiuntivi
con rassicuranti imperativi,
senza più pensare ai”ma”
o ponderare ancora i “se”.
Ma se un fulmine lampeggia a ciel sereno
ed improvviso scoppia un temporale,
smarrito pensi al sole
che poco prima scintillava e
al buio che ora invece avvolge la tua vita.
Sorgi, alba,
rischiarami la notte,
illumina le tenebre e
ridammi la speranza
di una luce senza fine!
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Commenti (1)
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Donato Leo10 agosto 2015
Se tutto filasse liscio come l'olio, la vita sarebbe solo monotonia. Occorrono anche i ma, probabilmente per ponderare e riflettere. Quella luce che il poeta invoca, vorremmo che splendesse nell'animo di tutti noi.
