Un'ultima parola!
Ettore Salamena
111 poesie pubblicate
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Non siano altri a scriver
del mio vissuto
e della morte mia,
giusto credo sia
risparmiar loro
fatica ed ogni nesso,
pertanto sia oggi io
a scriver di me stesso!
Ho sempre scherzato e riso,
non per essere al centro
dell'attenzione
ma per regalare un sorriso,
spero che qualcuno
di voi l'abbia capito!
Quando i vostri volti
mutavano espressione,
e l'allegria aveva ragione
sulla mera tristezza,
forte era la soddisfazione,
ma ancor più intensa
la mia emozione!
Diverse volte la morte
ho deriso e beffeggiato
ma un dì ella avrà vinto,
anche se non a tutti
l'eco sarà arrivato,
diranno comunque
che l'anima mia
s'è portata via!
Crudele spero non sia tanto,
da farmi sentir a lungo
dei miei cari il pianto,
possa io riposar tranquillo
dove vorrà il destino,
sia un sonno ristoratore
senza più sentir dolore!
Forse sarà un dì di festa,
con il cappello in mano
a scoprir la testa,
o lavorativo
senza alcuni di voi
ad essermi vicino!
Così ancora una volta
uno dei tanti sarà andato,
ancora una volta il fato
una vita avrà consumato
e non importa
se la folla presente
sarà poca o molta,
né cosa dirà la gente.
Cosa rimarrà
nei vostri cuori ...
lo saprete solo voi!
©
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (1)
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Luciano Capaldo8 agosto 2015
Versi angoscianti, pieni di tristezza e ...verità quelli che l'autore ci offre con dovizia di introspezione. la vita spesso delude; la morte no. Nella certezza della morte allora ognuno di noi, in vita, vorrebbe non soffrire e quasi donare agli altri meno sofferenza possibile ma cosa importa poi ...alla fine.

