783 lettori online · 356.338 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale patriziacosenza.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Cosenza
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 14 agosto 2015 · lettura 1 min · 1157 letture

Un'altra io

Patrizia Cosenza 607 poesie pubblicate
+ Segui
Ho dipinto ogni giorno la vita di amore incommensurabile con le sfumature dolci della mansuetudine nei bordi di un tempo che mai ritornerà di un quotidiano vuoto senza la parola amore. Percepisco la solitudine grovigli nel cuore che formano una pietra l’anima triste mi conforta Ho raggruppato le fotografie in bianco e nero dei ricordi malinconici, unitamente a quelle della mia mente di una felicità, orami chimera di immaginazioni che fantasticavo Sono stata catapultata nel torpore di non essere io ma un’altra io tante volte e tante volte ho rincorso quella speranza che mi permetteva di vivere una pagina nuova da scrivere
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Passano gli anni … e ci ritroviamo ad non avere in mano nulla … assolutamente nulla Solo nella nostra anima tanta solitudine ...

L'autore
Patrizia Cosenza
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo14 agosto 2015

Sensazioni molto malinconiche avvolgono l'animo dell'autrice che, con versi delicatissimi e pregevolissimi, riesce a dare una visione perfetta della solitudine ancorché una vita impostata sulla mansuetudine e disponibilità. Alla fine ci si proietta verso nuove dimensioni in cui però è complice l'assenza ma per rendere l'anima sempre più triste. Poesia meravigliosa.

Salvatore Orefice14 agosto 2015

Vero!,non basta essere pittori della propria vita, non serve dipingere il mondo con mille dolci sfumature, quando poi... si resta soli a contemplare il vuoto dell’opera, nutrendo il cuore di mera speranza. Molto malinconica ma piaciuta.

Anna Di Principe14 agosto 2015

Lirica dalle note amare, che trasuda un'intima inquietudine dovuta alle sottrazioni della vita ...anche la speranza per scrivere nuove pagine dell'esistenza è stata dissolta dallo scorrere del tempo. Versi struggenti e ricchi di pathos che nascono dal profondo di un'anima generosa. Piaciuta moltissimo .

Pagu14 agosto 2015

Quanta solitudine può regnare nella nostra vita? A volte ci si può sentire così anche in mezzo a tanta gente che, comunque, non riesce a capirti. La poetessa descrive questi stati d'animo con immagini e versi assai curati tanto da percepirli e concretizzarli con immediatezza. La sua riflessione colpisce anche perché siamo tutti un po' malati di solitudine. Bel lavoro.

Bruno Leopardi18 agosto 2015

É una poesia forte nella sua triste delicatezza e piena di tutto in primis, piena di dolore. Ma la vita non é sempre solitudine. Molto bella.