Vorrei fosse sempre notte
Calogero Pettineo
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Mi onora
il tuo farmi compagnia
chiara notte stellata
e mentre la luna sorride
mi accingo a nuova avventura.
Sei la mia amica più fedele
in cui mi calo goffo nel tuo buio
e verso dopo verso
d'ogni tempo ti lusingo.
Ma, allo spegnersi delle stelle
l'inchiostro si sbiadisce
e il mio narrar perde colore
mentre l'anima dei sogni vestita
rivolge lo sguardo
alla luce men gradita
e d'ogni mal il cuore si riempie
percorrendo l'onesto perso cammino
che affligge il giorno.
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L'autore
Calogero Pettineo
Commenti (2)
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Luciano Capaldo13 agosto 2015
Quando la notte e la luna offrono la loro complicità si libera l'animo dell'autore che così riesce ad offrire scrittura poetica al suo cuore . Tutto è più vellutato e nascosto, incontaminato fino all'apparire delle prime luci che fanno svanire quell'aria... propria. Molto vera e condotta bene fino ad una chiusa elegante.
Rosetta Sacchi13 agosto 2015
Notte come amica, complice del nostro sentire e delle nostre inquietudini, notte che amiamo al punto da non volercene mai separare. Forse perché la luce del giorno mette a nudo la nostra anima e “d’ogni mal il cuore si riempie”. Una poesia che invita a riflettere.


