Gli altri al mare e io a lavorare?
Le sette in punto e come ogni mattina,
mi sono alzato, ho fatto colazione
e stavo andando verso l’officina,
ma mi è venuta, a un tratto, un’intuizione.
... Faceva caldo, era il dieci agosto,
la gente, quasi tutta, stava al mare,
mancavan cinque giorni a Ferragosto
ed io soltanto andavo a lavorare!
Che brutta sensazione! E detto fatto ...
ho subito deciso: “Vado a spasso!”.
Così dicendo, in modo soddisfatto,
mi son girato ed ho allungato il passo ...
Con l’aria del perfetto vagabondo,
passavo tra la folla tutto arzillo
e mi sentivo il più felice al mondo,
col cuore calmo e l’animo tranquillo.
Mi sono preso un giorno di vacanza,
ma senza fare il minimo programma,
così, all’improvviso, in esultanza.
Ho fatto festa senza farne un dramma!
Di certo m’aspettavano al lavoro,
ma per un giorno non succede niente,
cercavo solo un poco di ristoro
e, in libertà, girare tra la gente!
Mi son fermato accanto a una vetrina
d’abbigliamento e ho visto nel suo interno,
una commessa, giovane e carina,
che sistemava gli abiti d’inverno
e prepararli in modo diligente.
Ci fu un sorriso, un cenno di saluto
ed uno sguardo molto compiacente.
Entrai nel suo negozio, risoluto,
al solo scopo d’attaccar discorso.
Per farla breve, ci fu grande intesa
e il nostro amore cominciò un percorso
che ci portò ... al giuramento in chiesa!
Ed ora son sposato e innamorato,
ma se non era per la mia idea,
di scegliere quel giorno fortunato ...
non conquistavo più la panacèa!
In questo caso, è voce popolare,
si dice: “Il cuor ci ha messo lo zampino,
è stato lui a farmi innamorare ...”,
ma il merito è pur sempre del destino ...!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo14 agosto 2015
E già, il merito è pur sempre del destino, dice l'autore che continua a regalarci questi poetici racconti a rime saltellate di una freschezza unica. E' bello leggere queste quartine, creano buon umore e raccontano verità. Amore va sempre a braccetto con il destimno. Molto apprezzata.
