Zagara d'arancia e di limone
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Il vento iroso veniva dal mare,
solcando pietre, sabbia e mura
tinte di azzurro o di case antiche.
Incideva rughe, dentro le pareti
dove la bougainvillea arrossava
anche il volo delle rondini appena
tornate a riprendere possesso dei
nidi abbandonati, che attendevano
gli ospiti emigrati l’anno prima.
Odoravano i campi di grano,
gelsomini in fiori, ma il profumo
che su tutti s’imponeva era quello
di zagara d’arancio e di limone, che
sbocciavano di puro candore tra il
luminoso verde, dove raggi si posavano
tra il ronzio di api ed il garrito
di gabbiani che sorvolavano lo
sciabordio di onde oltre la spiaggia,
voci che si spandevano,
come un canto nostalgico
d’amore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
