Sono io la zagara

Terra e sangue di Sicilia
magma brama e veglia
fiore d’ogni ragione
zagara in tabellone.
E’ qui che il fuoco gioca con la vita
e questa vita si trasforma in sogno
e il sogno si colora sul mio volto
e il volto splende chiaro ed è stravolto.
Seme della speranza
frutto dell’abbondanza
grillo sempre invocato
pegno mai rassegnato.
E’ qui che ebbra navigo serena
serena del profumo del domani
domani che raccolgo a piene mani
le mani che la linfa tua incatena.
Aroma fuoco e vento
fede prezioso accento
regina del mio regno
ti cerco e mi consegno.
E’ qui che plachi ardente il mio dolore
il mio dolore incontra il tuo vangelo
il tuo vangelo brilla in questo cielo
e il cielo accende e spegne quest’ardore.
Terra e sole di Sicilia
incanto furia e pazzia
figlia d’ogni stagione
zagara mia passione.
©
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