Un ramo secco
Salvatore Orefice
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Mi ritrovo per caso
a volgere lo sguardo
indietro nel passato
e a piedi nudi
calpestare prati lontani,
raccattando tra le fronde
frasi perdute,
nella leggerezza dei discorsi
mai completati.
M’assale irruente
il desiderio
di tralasciare ad altri,
problemi già superati
e correre via nell'ignoto.
Avverto l'impulso
a confutare compiuti
errori d'un trascorso,
come se l’accaduto
non mi toccasse.
Poi ridestandomi
appurare con rammarico
che il tutto
è già troppo lontano,
a terra resta un ramo secco
dall’avvenire sempre più corto,
ma dagli intralci del tempo
completamente valicati.
🌐
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L'autore
Salvatore Orefice
Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.
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