Ancora, ancora, ancora
massimo turbi
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I fremiti colano di brividi
fra le mutandine color carne
fuori piove
-vieni a letto amor mio
non raffreddarti ora-
la notte è ancora giovane per noi
esci dalle tende di pizzo
che ti vestono di lilla
rimani ancora nuda
nei tuoi passi avvolgenti
e davanti alla luna
che ti spettina un po
giochiamo all 'amore sui tappeti indiani
rotolandoci senza mai smettere
mentre mi cavalchi
serrandomi le mani
amore spingi ancora più forte
come un treno impazzito
senza fermate
non giocare solo con la punta del vulcano
prendilo tutto intero e se vorrai
stuprami l'anima fino in fondo
eruttando lava incandescente
beandoti del buon sapore
sulla pelle bianca
per poi ricominciare ancora, ancora, ancora
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L'autore
massimo turbi
Commenti (1)
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Antonella174 settembre 2015
Lava e passione che accoglie e stringe a se in un grande desiderio di corpi che si ricercano ed amano.

