Paure d'alga rossa
Saprai che le mie grida
saranno state pietre di sale scuro
e fiato di neve
sui crinali della disperazione,
se la carta delle mie rughe
e gli spettri sottili in crune della pelle
avranno seguito sentieri di briciole,
persi con le paure di Greta.
Sentirai l'alito d'un drago ferito
su pergamena di rovi e agrifoglio,
sulla muta dei cacciatori neri
a scoccare da faretre colme d'angoscia.
Non andranno via, né presto né tardi:
ma saprai che non sarò più quieto
fintanto non seccheranno al sole,
come origami e steli d'alga rossa.
©
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