Bisceglie
Grazia Bianco
1110 poesie pubblicate
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Un attimo ed è già attesa di qualcosa
un raggio scuote l'emozione sul volto
pallido e teso
lentamente come lieve carezza
la pelle si accalda e vive... si sei tu oh Donna!
Sulle mura secolari sei seduta come una adolescente
occhi fissi ti esplorano
ti giudicano come fossi inopportuna e senza identità...
abbraccio il mio corpo
rabbrividisco per le folate di vento gelido dell'umanità
lascio il Tempo inclemente entrare nel mio essere
per mordere velocemente l'attimo non voluto!
Penso alla mia natia città
vorrei che lei fosse più intima con me
che aprisse le braccia e mi cullasse...
lei così bella nella sua veste marina
un quadro pittoresco
un angolo ricco di storia e povero di amore...
Bisceglie del cuore
madre assoluta della mia vita
album di piccoli ricordi...
pochi a volte feroci e freddi
ferite che stentano a rimarginarsi
luogo da rincontrare
da amare per altro e per altri...
Lì sul porto secolare vorrei riscrivere
storie e favole
vorrei amare e cantare
sulle mie tele vorrei lasciare la firma
vorrei sentire la magia di un paese che sa ammaliare
con luci e scorci
vorrei scrivere rime e versi come fossero rossi grani di passione
cammino e fotografo nel cuore
nella camera oscura più sicura che ci sia
accogliendo sulla pelle quella unica brezza marina
che rinfresca il cuore... Bisceglie!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
Commenti (1)
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Luciano Capaldo20 agosto 2015
Speso può accadere di sentirsi estranei nella propria città. Vuoti dentro, un cuore raffreddato dal gelo esteriore della gente, della tua gente che dovrebbe esserti amica ed invece... Bisceglie gran bella città, vale la pena scrivere versi deliziosi come quelli offerti dall'autrice con tanta delicatezza e malinconia.

