"Nella terra che brucia ancora"
Stefano Drakul Canepa
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Chissà se ti ricorderai
di togliere la polvere dalle fotografie
in quella stanza senza luce
dove coltivavamo i nostri silenzi
E qualche pianta secca
in cerca di un vento
che portasse i semi in un altro dove
e in un nuovo, diverso tempo
Io ho un'impronta vaga di quel legno
di quegli scaffali troppo gelosi
per sospirare le parole
ed i gesti morti di vecchia follia
Chissà se avrai conservato
qualche barattolo di nostalgia
o avrai gettato tutto
oltre il vuoto di questi anni
Scavati nella terra che brucia ancora.
©
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Stefano Drakul Canepa
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