I miei fantasmi
alias Marina Pacifici
656 poesie pubblicate
+ Segui

Tornano da me a notte fonda
i miei fantasmi
nell'ora più fragile e sola
quando la nostalgia diviene profonda
e la memoria, in un'alta marea di ricordi,
sospinge il cuore alla deriva,
sempre più lontano.
Il lume di candela
il loro viso disvela.
Hanno la purezza di un volto bambino
e l'aria stanca di un viandante.
Protendono in saluto aperta e gentile la mano
che chiede un pezzo di pane
ed un sorso di rosso vino.
Sono senza voce i miei fantasmi,
mesto il sorriso e tristi gli occhi
siedono alla vuota mia tavola
e nell'eloquenza tacita dello sguardo
mi ricordano del tempo andato.
Ma presto si fa l'alba con lievi rintocchi
e poco dopo giunge il giorno.
Il sole scocca il primo infuocato dardo.
Senza parole dai miei cari fantasmi è il commiato;
devono riprendere solitari la via...
Ed ogni notte quando la torre rintocca
attendo insonne il loro ritorno;
brindiamo insieme
ad un tempo che ora è soltanto nostalgia
ed in silenzio ci facciamo compagnia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
