Scintille d’infinito
Ti guardo
e mi annichilo...
la mia volontà è nulla
quando m'immergo
nei tuoi nascosti pensieri
e volo.
Il mio domani
porta impresso
l'infinito
fra le innumerevoli pieghe
dei miei sogni...
semplicemente ti amo
e mi anniento,
come l'onda che s'infrange
sugli scogli anneriti
e si annulla;
come nuvola
che dà pioggia ristoratrice
e vento che fruscia
fra le foglie in germoglio...
semplicemente
esisto
perché esisti,
respiro il tuo respiro
che alimenta la mia vita,
palpito
perché mi vibri accanto
e sento la tua pelle
sulla mia...
sei sole e luna,
stella del firmamento,
alba e tramonto,
desiderio e passione,
inizio e fine...
e camminare con te
da sollievo alle mie inquietudini,
ai miei dolori
non ancora sopiti...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo23 agosto 2015
Belli questi versi d'amore, un omaggio, una dedica con la quale l'autore rende tangibile la dipendenza del proprio cuore e della propria anima. Quasi un azzeramento in favore dell'altro, o meglio una forma di complementarità, così come dovrebbe essere una rapporto secondo i dolcissimi versi che l'autore ci regala.
