Il piacere pensato

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Un sogno stupendo che dona abbracci d'amore. Un sonno lungo dal quale dev'essere stato difficile svegliarsi da una stasi che ha riempito il cuore di dolcezze desiderate, bramate. Una lirica pregna di bellissime immagini che toccano la pelle del lettore. Il mio encomio.
Versi che sprigionano amore ed eros ma con eleganza che attira il lettore. Molto piaciuta
Gli onirici spazi sono spesso più reali del reale e, in questa stupenda lirica, danno vigore anche all'amore mentale. La vita è pure dono dell'incontrarsi con azzardi che vanno oltre i limiti... molto intensi i versi dalle immagini calde e lucenti e dal valore lessicale ed emotivo. Congratulazioni alla Poetessa per la pregevole lirica, che sa coinvolgere l'animo del lettore.
Vivere in un sogno l'amore perfetto... perché no? In tutte le sue sfaccettature è un mondo diverso... una dimensione parallela che a volte ci dona piaceri impensati... Poesia scorrevole e piacevole alla lettura... amore e fantasia... il miglior binomio "immaginabile"
Quante distanze dividono l'amore. Potrà un sogno superarle? A volte l'amore pensato e immaginato è distante dalla realtà, ma i sogni sono desideri e la mente non può frenarli. Un lavoro bello e sensuale, fantasia che dipinge l'irrealtà, sogni che sono il nostro ultimo rifugio. La poetessa ci regala un angolino dove poter sperare la congiunzione di anime.





