Il sogno degli uomini soli
Un uomo solo non ha una tessera di partito.
E' bello anche essendo brutto..
ed annida tra la barba la fantasia.
Gli uomini in gruppo,
senza testa e senza ideali
da mille anni lo perseguitano,
gli tirano pietre ed ingiurie.
Il branco segue la logica..
di un dio terreno e mediocre che calpesta l'individualita'..
insegna l'intolleranza attecchendo sull'ignoranza..
nel male insinuato nell'uomo che mal accetta le diversita'
o chi osa isolarsi rifiutandosi di usare l'ultimo rasoio alla moda!
L'uomo solo ha l'universo intero dipinto sul soffitto della sua stanza.
e dorme con la porta aperta senza chiave e senza serratura.
La storia dei tanti racconta di massacri e genocidi...
la storia dei pochi, in silenzio ci arriva come per magia..
in certe sere d'estate..come pulviscolo nell'aria...
e ci parla ancora per chi vuole ascoltare:
di tramonti senza tempo..
di viali di aghi di pino. .
attraversati nella notte a piedi scalzi..
a scandire con discrezione il cammino dell'utopia:
pane e pace. .acqua e amore..
per tutti gli esseri viventi.
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Commenti (1)
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Mario Bugli12 agosto 2007
” Il pane è per il corpo come la solitudine è per lo spirito ”... questa citazione di Seneca si addice molto alla tua bella e condivisibile poesia... la folla è senza anima (Manzoni) ... Bravo e!
